domenica 30 marzo 2008
percepire, percepirsi
domenica 23 marzo 2008
martedì 18 marzo 2008
più.. che terapie....
lunedì 17 marzo 2008
Il Gioco Serio del Teatro
Negli ultimi anni, la teatroterapia si sta dimostrando uno strumento sempre più valido nella cura di molti tipi di disagio fisico e psicologico in quanto capace di agire efficacemente sul benessere della persona.
Nata dal dialogo e dalla contaminazione della psicologia e del teatro, sebbene - come chiarisce l'autore - né il teatro può essere finalizzato di per sé alla terapia né la terapia può avere il fine di produrre spettacolo, la teatroterapia si pone l'obiettivo di sviluppare le potenzialità umane a partire dalla dimensione corporea: la rappresentazione della propria storia personale attraverso l'interpretazione di un personaggio, è l'occasione per l'attore di intraprendere un percorso di conoscenza di sé, di crescita e di guarigione.
Dopo il successo di "Far teatro per capirsi" e "Teatro come terapia", Walter Orioli torna con un manuale ricco e completo: un'analisi dettagliata dei meccanismi attraverso cui la teatroterapia agisce e dei processi grazie ai quali opera nel territorio del benessere soggettivo e relazionale della persona. A testimonianza dell'efficacia di questo percorso, il resoconto degli operatori che hanno applicato la teatroterapia a diverse situazioni, dai disturbi del comportamento alimentare all'afasia, dalla psicosi ai disagi dei bambini.
Una lettura che si rivolge a chi, amante del teatro, è interessato ad approfondire le potenzialità terapeutiche della propria passione; a chi, da profano, vuole avvicinarsi alla pratica della teatroterapia e naturalmente a chi, professionista del settore, intende arricchire la propria esperienza attraverso quella, di comprovata autorevolezza, dell'autore.
La teatroterapia rafforza l'autostima, il miglior sistema immunitario della coscienza.
la transizione
sabato 15 marzo 2008
una macchia..rossa..
giovedì 13 marzo 2008
lunedì 10 marzo 2008
9 marzo a Tricase (LE) - Arts Enseble - diversamente rosa..
per i contenuti dello spettacolo : http://www.labottegadelteatropovero.com/arts_ensemble.htm
musica : Maria Fino e gli allievi del Centro Studi Musicali F.Chopindanza : Elena De Donno e gli allievi de "Il Balletto"
Teatro : Pasquale Santoro e Michela Nicolardi - le voci delle donne nell'ombra - gli allievi della Bottega del Teatro Povero
poesia
Ensemble
Pasquale Santoro "the coach" di teatro ma anche una delle maggiori figure di riferimento per la crescita dei ragazzi, artistica, culturale con una speciale attenzione al benessere sociale in ambito comunale
un'allieva: Martina Distante
a cura..della paziente attenzione
di Michela Nicolardi
Il Programma del 9 marzo dedicato alle donne
Pierino e il lupo - Dario Fo
Teatro Stabile d’innovazione
PIERINO E IL LUPO
Liberamente ispirato alla favola musicale di Sergej Prokofev
testo e voce di Dario Fo
musiche di Sergej Prokofev registrate dall’Orchestra Verdi di Milano
per gentile concessione della rivista Amadeus
illustrazioni e scene di Emanuele Luzzati
interpreti Paolo Esposito Chiara Degani e Silvana Figueira Oliveira
in alternanza con Emanuela Camozzi e Rossella Terragnoli
Tre attori pasticcioni mettono in scena, o per meglio dire cercano di farlo, la ben nota favola musicale “Pierino e il lupo” di Sergej Prokofev.
Per fortuna su di loro regna indiscussa la figura del Grande Narratore che, con la sua voce, li guida sicuro lungo il percorso della fiaba.
Come bimbi curiosi, i tre attori, proveranno a reinventare i personaggi: “Come cambierà il carattere del lupo se invece di affidarlo ai corni lo facciamo suonare agli archi?” e giocando insieme con il pubblico in una orchestra immaginaria, in un libero gioco di associazioni, scopriranno che in “Pierino e il lupo” la cosa importante è che la storia inventata faccia i conti con la musica e con i suoi vari momenti espressivi.
Prokofev ha scritto la sua fiaba musicale con un preciso scopo educativo: far conoscere ai bambini (e aggiungerei anche ai grandi) i principali strumenti dell’orchestra, il loro suono, il loro carattere espressivo. Per questo ha associato ad ogni strumento un personaggio e un particolare motivo musicale.
La voce narrante dello spettacolo, “il Grande Narratore “, è la voce di Dario Fo che, con il suo genio teatrale, rivisita la fiaba originale ridonandole una nuova giovinezza.
Sulla scena i tre attori utilizzano lazzi e gags per costruire un ponte fra la storia e il pubblico.
Età consigliata: 4-10 anni - Tecnica utilizzata: teatro d’attore


